LA NOSTRA AVVENTURA IN MAROCCO

 

Sembrava impossibile! Il progetto “Verso il Maghreb” è iniziato nel  marzo 2004  in adesione al progetto della Provincia di Torino nell’ambito della Legge Regionale riguardante “Iniziative di sensibilizzazione sui temi della pace, cooperazione e solidarietà internazionale”.
In questi anni quasi tutte le classi quarte ad Indirizzo Sociale e Turistico sono state coinvolte in attività aventi come obiettivo il superamento dei pregiudizi verso gli immigrati e l’avvicinamento alla cultura dei paesi del Maghreb e del Marocco in particolare.
Tre anni fa avevamo  accolto due insegnanti dell’Istituto Tecnico ISTA di Khouribga, ma sognavamo di fare esperienza diretta nel loro paese.
Quest’anno ce l’abbiamo fatta: abbiamo organizzato, in collaborazione con l’Associazione di Tecnici per la solidarietà e cooperazione internazionale RE.TE, uno stage professionale dal’8 al 15 marzo, nella scuola materna di Tamesloht, un paese povero vicinissimo alla leggendaria Marrakech.

Oltre al lavoro con i bambini, faticoso, ma coinvolgente e appagante, abbiamo visitato la mitica piazza Djemaa El-Fna, i souk e alcuni  palazzi della medina di Marrakech, l’affascinante cittadina Essaouira sull’oceano, la valle di Ourika, verso la catena montuosa dell’Alto Atlante
Lavorando a Tamesloht abbiamo avuto uno sguardo privilegiato, non  da turisti incanalati in percorsi costruiti ad hoc e siamo cosi venuti a contatto con un ambiente molto povero e inquinato dal punto di vista ambientale.

Abbiamo però incontrato persone che rappresentano una grande speranza per lo sviluppo e il miglioramento della vita del paese: la maestra della scuola materna, Miriam, preparata e competente nella relazione con i bambini, l’insegnante dei corsi serali per adulti, Ahmed, interessato allo scambio di esperienze ed  idee tra noi europei e le donne e gli uomini del posto, che dopo la giornata  di lavoro partecipavano alle sue lezioni, l’intellettuale libraia Jamila di Marrakech, che lavora al progetto Caravan Civique, con l’intento di far conoscere i libri, il cinema, il teatro alla popolazione dei villaggi, che spesso non ha accesso all’istruzione.

Siamo tornati contenti e incantati dalla consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica  ed originale. Ci piacerebbe poter proseguire la nostra relazione con Tamesloht coinvolgendo altri studenti ed insegnanti.

Grazie alla nostra Dirigente Scolastica Giulia Abbio, che ha avuto il merito di credere in questa esperienza e di partecipare personalmente all’iniziativa, alla Direttrice e agli impiegati di  segreteria che devono far quadrare i conti, a tutti i colleghi e ai ragazzi che hanno collaborato in diversi modi al progetto, al Comune di Torino che ci ha conferito il patrocinio, fornito collaboratori e  sostegno finanziario, ai contributi passati e futuri della Provincia di Torino e della Circoscrizione 8.

      

       
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Le referenti del progetto:

 Michelina Facciotto ed Elisa Lupano.

(25 marzo 2008)